05 settembre, 2013

Letture

"Prima di tutto viene la paura. Poi la pena. Poi lo sconcerto. Poi l'accettazione.
E infine l'Amore assoluto."

Mio fratello Simple, Marie- Aude Murail, Giunti.
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31 agosto, 2013

Libri Illustrati

"Mamma,sai cosa c'è? che nel libro di Sandokan,mancano le immagini"..........!!!!

Il testo è "Le Tigri di Mompracem,Salgari,Giunti Junior,pagg.480


L'IMMAGINE MANCA ALLA PAROLA,NON LA PAROLA CHE MANCA ALL'IMMAGINE
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07 agosto, 2013

Il centro

Il centro
Molti mi chiedono come ho fatto........
con il libro di Glenn Doman mi si è accesa la lampadina,ma poi ho seguito la mia strada,le mie intuizioni,i miei bisogni,i miei consensi,anche inventarsi qualcosa che non c'è ,crederci e dargli forma.
Andare oltre.
Non aspettare il mondo,ma dare a qualcuno il mondo,in quello che stai facendo.
Credere in qualcosa che non c'è ,diviene certezza,nessuno può dimostrarti il contrario.
Il rischio è che diventi vero.

Antonella
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24 luglio, 2013

Il centro

"Basta concentrare ogni attenzione su quell'unico albero finchè si è riusciti a infondergli vita.
Da principio la natura resiste sempre all'artista,ma chi la prende seriamente non permette a questa resistenza di scoraggiarlo..."
Vicent Van Gogh


mi ricorda qualcosa....

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Attività


Tenere tra le mani i gessetti, è già potenziale,non lascia indenni né i bambini,né gli adulti.
Io consiglio per giocare all'aperto e trasformare questa attività in opportunità di puntare anche sui materiali,ci sono i gessetti di qualità,quelli per "artisti di strada" che sono spettacolari,i colori unici e brillanti e hanno una,dieci,mille marce in più.
Possiamo portare il mondo che serve nell'attività: il piacere,la manualità,la sensorialità,lo stimolo visivo,che diventa stimolo al linguaggio,l'attitudine.
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22 luglio, 2013

Puzzle


·       Puzzle

Ottimi quelli da pavimento a pezzi molto grandi,di cartone e di legno.

 I puzzle (e anche le costruzioni) muovono l’intelligenza spaziale,quella più  dinamica,più evoluta e hanno anche altre due proprietà molto importanti:

-     rendono come poche altre attività „il risultato“,la soddisfazione di vedere un lavoro compiuto,un inizio e una fine che motiva.

Ci sono prodotti bellissimi e i materiali stessi di alta qualità sanno trasmettere al bambino stimoli puri attraverso il contatto.

Non andate mai oltre alle aspettative delle tappe della crescita,nel senso che il giusto programma di lavoro,quello in funzione di un risultato da conseguire,deve essere rapportato a misura di bambino,quindi nello specifico,puzzle adatti alla sua età,nè troppo banali,nè troppo complessi,e fare e rifare con prodotti diversi,conseguire e poi proseguire su standard maggiori ma sempre rispettando questo schema di lavoro.

A volte partiamo dalla fine e diciamo che non gli interessa,ma se abbiamo compreso che l’attività in sè è intelligente e quindi dotata di stimoli,è allora chiaro che l’errore è nell’impostazione del lavoro,nel capire come e cosa fare.

- stimolo visivo,stimolano l’attenzione ai colori,ai particolari,e ricordiamoci che imparare a leggere è frutto di stimoli visivi. Più il bambino osserverà e più s’interesserà a tutto quello che lo circonda,inizierà a cercare di decodificare i segnali,i messaggi visivi. Osservando meglio „vedrà meglio“; e si impara ad osservare meglio „stando“ di più sulle cose:un puzzle è perfetto per farlo.

E poi aggiungo una cosa; con questo caldo sono di grande aiuto,tengono impegnati gli occhi e la mente ,e stare concentrati aiuta a sentire meno il caldo!
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19 giugno, 2013

Il linguaggio

 "La lingua non è fatta solo di parole ,è  lo specchio del cervello!"

Queste parole non sono mie, le ho lette oggi su una rivista e niente rende più immediato quello che penso di queste parole!

Antonella
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21 maggio, 2013

VIVE IL SUO SOGNO


              Campione di ogni bambino sulla terra,ha mai rinunciato a qualsiasi bambino
                                 Vive il suo sogno di ragazzi migliori per un mondo migliore
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05 maggio, 2013

Maria Montessori,da "Leggere a tre anni,i bambini possono,vogliono,devono leggere" G.Doman pag.71

Maria Montessori,da "Leggere a tre anni,i bambini possono,vogliono,devono leggere" G.Doman pag.71
Circa mezzo secolo fa una donna di nome Maria Montessori era la prima donna in Italia
laureata in medicina. La Dott.ssa Montessori cominciò ad interessarsi ad un gruppo molto trascurato
di bambini classificati vagamente come "ritardati".Una tale classificazione era completamente
non-scientifica,giacchè si riscontrarono centinaia di fattori per cui lo sviluppo di un bambino può essere frenato. Nonostante i tempi non fossero maturi per l'approfondimento di questo genere di studi,Maria Montessori dedicò a questo gruppo di bambini incompresi sia la sua esperienza di medico che la sua sensibilità di donna.
Lavorando con tali bambini,ella cominciò a rendersi conto che si potevano istruire e portare ad un livello molto più alto di quello ritenuto possibile fino allora,e che ciò era particolarmente vero se tale istruzione cominciava prima dell'età scolare.
La Dott.ssa Montessori decise,dopo alcuni anni di esperienze,che si dovevano esercitare questi bambini attraverso tutti i loro sensi,e cominciò ad insegnare servendosi di metodi visivi,uditivi e tattili. I risultati furono così soddisfacenti che alcuni bambini "ritardati" incominciarono  a raggiungere il livello di altri bambini normali. Da ciò la Dott.ssa Montessori concluse che i bambini sani non stavano realizzando tutto il loro potenziale e che si doveva dar loro l'opportunità di farlo.....


Dobbiamo riuscire a vedere il quadro completo del problema,e cioè che che se è vero che nei primi c'è una causa,negli altri c'è una mancanza.

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Attività


I BAMBINI ,NON DEVONO ANNOIARSI MAI
GLI ADULTI ,NON DEVONO ANNOIARSI MAI

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Attività

 
 
IL SUCCESSO CREA LA MOTIVAZIONE
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02 maggio, 2013

Ritrovarsi


Cambi disposizione alle cose,e a volte corri il rischio di ritrovarle e di ritrovarti.
Che emozione indescrivibile,rivivere il tempo all'indietro,proiettare in avanti,ora,quello che era il tempo impiegato anni fa. Molto spesso a fare questi stensil,o "mascherine",che sono un validissimo aiuto per imparare a impugnare una matita,per la pre-scrittura,e per il senso dello "stare dentro",il contorno,le sagome...poi le colori e il risultato è un sucesso,che ti spinge a fare e rifare......
Vedere mio figlio riappassionarsi a questo lavoro tanto amato,rimette tutto in circolo.
Antonella.


I materiali sono della linea Quercetti,ne esistono di varie forme;alfabeto,numeri,dinosauri,fiori,autoveicoli,animali etc.......
indistruttibili ,economici,utilissimi,davvero belli!
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28 aprile, 2013

Cercare


Credo che il vero traguardo sia nel cercare,perchè senza questo bisogno non c'è traguardo.
E il tempo impiegato a cercare e sperimentare sazia già i bisogni stessi.
Per me è un cercare all'indietro,è un proiettare attraverso l'intuito quello che già ci appartiene.
Antonella
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13 aprile, 2013

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La Mente del Bambino,Maria Montessori,pag. 204

La Mente del Bambino,Maria Montessori,pag. 204
Apri il libro,e non puoi non riscriverlo..........

" Tutti possono comandare e reprimere una persona debole e sottomessa,ma nessuno può sviluppare un'altra persona. Lo sviluppo  non si può insegnare.
Se la libertà è intesa nel lasciare i bambini muoversi come vogliono,usando,o comunque,usando male gli oggetti che li circondano,è evidente che vengono ad essere lasciate libere di sviluppo le deviazioni e si aggravano le condizioni anormali dei bambini.
La normalizzazione viene dalla concentrazione in un lavoro.
Bisogna a questo fine che vi siano nell'ambiente motivi adatti a provocare questa attenzione;che gli oggetti vengano usati secondo lo scopo a cui furono costruiti,ciò che porta ad un ordine mentale; e ancora che siano usati esattamente,ciò che porta alla coordinazione dei movimenti.
L'ordine mentale e la coordinazione dei movimenti,guidati secondo un criterio scientifico,preparano la concentrazione,la quale ,una volta avvenuta,"libera le azioni del bambino" e lo porta alla guarigione dei suoi difetti.
Diciamo concentrazione e non soltanto occupazione.
Perchè se i bambini passano indifferentemente da cosa a cosa,anche se usata bene,non per questo spariscono i difetti.
Bisogna che si manifesti,rispetto ad una occupazione,un interesse che impegni la personalita"......
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