16 gennaio, 2019

L'Importanza del presente

A chi non si arrende, a chi lotta, a chi difende la speranza, a chi si fa speranza, a chi umile cade e ancora più umile si rialza,  sempre con il sorriso, e combatte con tutto quello che ha e continua a cercare, a domandarsi, ad interrogarsi, finchè non trova una via , e quella via e la sua si sovrappongono e tutto conduce , orienta, verso il nostro obiettivo che ha la stessa faccia del sogno.
E più che mai credo che i sogni sono fatti del presente.
Related Posts

14 agosto, 2017

Siamo a 50.000!!!!!!

Oggi mi sento così...

50.000 volte grazie e oltre , insieme.

E penso sempre che questo sia solo l'inizio.

Voglio augurare a tutti buone vacanze , anche se la mente non riposa mai, ma si ristora ai piedi di un sogno nuovo o sempre verde, come la speranza.

Un abbraccio a tutti,

Antonella
Related Posts

18 luglio, 2017

Schede "corali"

Buongiorno a tutti,

sto lavorando a nuove schede "corali".

Mi spiego meglio , dopo aver condiviso fino a qui, schede sul "singolo" soggetto; animale, oggetto o ambiente che sia, ho pensato di dare vita a nuove categorie di schede che riguardino un insieme di soggetti, "corali", appunto.

Lo scopo della stimolazione , attraverso la visione d'insieme, per me è rappresentato dall'abituare il bambino stimolato alla moltitudine, alla visione di uno più uno, e non uno soltanto, alla reciprocità, attraverso le svariate e forse infinite fonti: i numeri sono fonti d'insieme , gli animali in colonia lo sono, un'ambiente nel suo insieme lo è, la condivisione delle emozioni lo è.

Cercherò di tradurre in immagini questa mia idea di collocare nello spazio reale quale la stimolazione, l'esterno nel concetto della moltitudine . Questo punto è spesso inaffrontabile, attraverso il gioco e la stimolazione didattica. Nella norma il gioco di stimolazione è simbolico e rapportato al singolo, e non sono affatto rari i momenti di difficoltà dei bambini quanto , si riversano, invece, nel gioco con gli altri. Difficile preparare prima, difficile anticipare quel momento; io credo che , conoscerlo, attraverso la "conoscenza visiva",  sia in qualche modo conoscere , e fotografare in anticipo una realtà che incontreremo nel quotidiano, garantisce terreno di sicurezza, diventa margine di successo.  Stessa cosa , posso dire , del lavoro di stimolazione didattico, al tavolo, basato sugli stimoli alla lettura, alla scrittura, alle comprensioni di logiche.... sempre di lavoro sul singolo si tratta, e allo stesso modo, offrire una visione d'insieme rafforza il potenziale del canale dello stimolo, offre una diversificazione che a mio parere, presenta innumerevoli lacune da colmare.

Anche se sarà solo un mattoncino, mi piace posarlo e colorarlo di rosso, il colore delle emozioni;
le mie e le vostre, che vi assicuro per quel  che mi rigarda sono tante e per quanto provi a fare non riesco mai a convincermi di fare abbastanza.

 Una buona giornata a tutti,

Antonella.
Related Posts

11 luglio, 2017

Volevo dire

Volevo dire di non arrendersi, mai, anche quando tutti ti diranno di no, e scuoteranno la testa, comprendendo quello che tu non comprendi ancora.....tu credici e credici più forte , fai come il giorno che all'alba ricomincia e poi invecchia verso sera in una tenda di stelle ed  emana ancora più luce;
prendi la paura e scaldala, abbracciala e cammina con lei, datti elementi che ti spostino dalle tue paure verso cose piccole , concrete e libere , quel tanto che basti a distrarti dal buio e dalle certezze.
Credo che i dubbi, tutti i nostri dubbi contengano la luce, e anche le parole lo sanno fare, quando le porgiamo all'altro in un'attesa , non di un compito, ma di un incontro.
Se non sarà  , ricorda, non sarà oggi.
Ma il domani è incerto, e nessuno lo sa.
Tu , fatti trovare.

Related Posts

26 aprile, 2017

Risposte

Ci sono persone che trovano pace nelle risposte non date,
ci sono persone che preferiscono perdersi a cercarle....

Per fortuna, a distanza di un pò di anni, posso dire : "per fortuna che esistono tutte e due".
Perchè se avessi ricevuto risposte da altri, non avrei cercato le mie.
Antonella
Related Posts

02 aprile, 2017

Oggi

"Tu sai cos'è l'autismo?"
Sì.
Per questo ti ho preso per mano
e ti ho portato altrove.
Poi un giorno ci hanno detto
che potevamo tornare,
ma questo tu non lo sai.
Io , da allora, continuo a vagare
più nell'altrove che nell'ordinario
perchè ho capito
che è lì che voglio stare.
A volare, con le mani.

Antonella
Related Posts

2 Aprile 2017

2 Aprile , giornata mondiale dell'autismo,
le cose da dire possono essere tante:
che l'autismo non è una festa,
ma il bambino in sè lo è;
che c'è ancora un mare da scoprire,
e ogni giorno c'è chi combatte per questo;
che il tempo a volte è il peggior nemico,
ma la speranza è più forte;
che l'autismo non è una gabbia muta,
perchè muto è solo chi non sa ascoltare;
che l'autismo è un grido d'amore che si leva fino al cielo,
per questo il suo colore è l'azzurro,
che di tutte le voci innumerevoli dentro di noi a chiedere forza e colore ai giorni,
vinca su tutte l'opportunità del giorno;
che l'autismo è tempesta,
e come per tutte le tempeste l'esito non si conosce;
che nei silenzi vuoti perchè colmi di tutto,
di battaglie vinte e di battaglie perse,
l'eco che arrivi sia sempre questo:
Non arrenderti, mai, mai, mai.

Dedico queste parole a tutte le persone coinvolte,
che combattono ogni giorno con la fiducia nell'altro
e la spada dell'amore.

Antonella

Related Posts

02 febbraio, 2017

L'uomo inventato

L'uomo inventato

L’uomo inventato
Alla dimensione biologica, alla carne, si è sempre data un’enorme importanza, il nostro carattere ma anche la nostra genialità o follia, tutto dipende da qualche zona del cervello tanto da potere indicare esattamente l’area responsabile di ogni manifestazione umana. Ebbene è ora di affermare con decisione che la biologia è semplicemente la creta con cui un uomo viene impastato, ma il come, e quindi quale uomo egli sarà, dipende dalla forma che prenderà in ogni momento, che mai sarà fissata definitivamente. La creta non entra mai in un forno di cottura negandole ogni possibilità di modificarla. La si può sempre manipolare. La biologia è la materia informe che si plasma e che si può continuamente riplasmare. “Ecco l’uomo inventato.” Ci si può inventare, riprogettare, ricostruire. Se prendiamo un neonato e lo togliamo dalle cure materne, che non si limitano alla nutrizione ma comprendono espressioni di dedizione, di vero amore, e lo portiamo in un ambiente privo di stimoli e di legami affettivi importanti, quel bambino crescerà nel corpo, ma senza sviluppo mentale. Sarà fortemente impoverito nelle capacità di conoscenza e nell’affettività. Se invece lo poniamo in un ambiente arricchito di stimoli e di affetti, quella stessa biologia, al traguardo dei tre anni, darà un individuo completamente diverso. E immaginando di inserirlo in ambienti differenti, troveremo in lui espressioni persino opposte. Un segnale della enorme malleabilità della biologia e della creta a cui l’abbiamo metaforicamente paragonata. In altre parole, si formano dei circuiti che possono essere cancellati e sostituiti dalla stessa materia e nello stesso luogo in cui spazialmente era prima organizzata una struttura diversa. Il fatto che la biologia riporti a una modificabilità è un principio nuovo e straordinario. Significa che ogni comportamento può cambiare, e cambiare nel rapporto con il mondo. “Quali sono le mani che plasmano la creta?” Le relazioni con il mondo, ed ecco ritornare l’uomo inventato. Non esiste un uomo determinato, ma l’uomo va inventato per far esistere l’uomo che non c’è. Inizialmente dipende in gran parte dal mondo esterno, in un processo inconsapevole, ma in seguito l’uomo può prendere in mano la propria creta, il proprio cervello, e comporre un progetto tutto personale, che però si realizza attraverso l’altro. Ogni uomo può reinventare o reinventarsi. Un principio straordinario che cambia totalmente il senso della psichiatria e della follia. Da fatale diventa curabile e non solo da un medico, ma attraverso le relazioni in quel essere mondo.  Esiste un altro dato a sostegno dell’idea dell’uomo plasmabile e plasmabile sempre: le cellule staminali. Si tratta di cellule embrionali che possono specializzarsi in ogni direzione .Le staminali sono totipotenti e si specializzano a seconda della sede in cui sono poste: nel fegato o nel cervello e magari esattamente nella sede di una lesione dove ricostituiranno proprio le cellule mancanti perché distrutte. Dentro di noi ci sono cellule embrionali che hanno la capacità di crescere in modi diversi, basta relazionarle con il mondo dei rispettivi organi. Potenzialità. Che l’organismo abbia la possibilità di autogenerare parti andate in avaria o consumate, mostra proprio la capacità di ricrearsi, di reinventarsi. E’ stupendo.
Dialogo tra uno pichiatra e il suo paziente, Vittorino Andreoli

Si può lavorare al bambino, non all'autismo. L'autismo c'è , è una presenza, ma è soltanto stimolando l'uomo che è nel bambino, che remiamo contro l'autismo, abbattiamo barriere e sconfiniamo nel bambino, senza passi indietro, solo in avanti, crescendo insieme. La figura dell'altro (genitoriale) è l'essenziale nei primi anni di vita del bambino , l'altro deve sostituirsi al bambino con le sue mancanze e dare spazio a quello che manca,portarlo alla luce, nelle azioni quotidiane attraverso gli stimoli e il gioco,  tu devi essere l'altro, finchè questo comportamento non inizierà ad invertirsi e a rendere ad ognuno il proprio spazio. 
Antonella


Related Posts

06 giugno, 2016

Il coraggio di cambiare le cose

Il coraggio di cambiare le cose
Se le cose devono cambiare , dobbiamo cambiare le cose!
Non possiamo pretendere un cambiamento e rimanere fermi nella nostra conoscenza e plastificati nelle azioni. Ogni comportamento, anche perfetto, che non incontri la risposta positiva dell'altro diventa sterile. E' un fallimento.
Non si misura nella perfezione impenetrabile la riuscita, ma nell'equilibrio, che fa sì che tutti arrivino alla meta il giusto per continuare.
Perchè non c'è mai una fine.
Related Posts

10 gennaio, 2016

La parola

Che non si dica mai a qualcuno che non parlerà ,
Che non si osino mai mettere coperchi sull'anima ,
Che le parole non abbiamo mai ad aver timore ,
Che l'uomo abbia , invece , timore della parole che sono
radicate nel bambino ,
E come ogni seme , hanno bisogno di essere coltivate
ed attese .
Perché le parole più belle sono quelle attese .
Sono i germogli delle stagioni nuove .

Related Posts

09 luglio, 2015

Richiesta di sostegno per un progetto

Richiesta di sostegno per un progetto
http://www.sceglitu.acli5xmille.it/vota/idea/177


Conosco personalmente chi sta curando questo progetto e dare un'opportunità di lavoro ,mani e cuore,a questi ragazzi è una proposta grandiosa.
Votare e condividere, grazie!

Antonella
Related Posts

10 maggio, 2015

Auguri mamme!

Tante volte ci interroghiamo sulla vita al passato,al presente,al futuro;
ma,forse, la vita, se lo è vita, è proprio nel tondo di un girotondo.
Auguri mamme!
Antonella

Related Posts

24 dicembre, 2014

A Glenn Doman


A Glenn Doman, quel piccolo fiocco di neve dorato. 

Non ti ho mai incontrato di persona, ma ti rivedo nel Babbo Natale di tutti i bambini e per questo continuo a cercarti.

Tu rappresenti nelle fattezze e nell’ideale un grande Babbo Natale che vigila e protegge la crescita dell’uomo, come un vero padre.

Senza appartenenza,senza razza,senza tempo.

Nel sempre del per sempre delle cose.

A te , anche oggi va il mio pensiero, alla nascita della nuova vita che c’è in ogni giorno.

Related Posts

Santo Natale


C’è un tempo per uscire e un tempo per stare dentro alle cose.

Tutto il tempo per ascoltare con il cuore e un tempo in cui il cuore chiede di essere ascoltato.

Le illustrazioni e le parole di questo libro ,segnano per me indelebilmente l’immagine del Natale,del Santo Natale,e ne celano lo spirito .

Che sia Natale nel cuore,

Buon Natale a tutti!

Antonella
Related Posts

13 novembre, 2014

Grazie

Questo è il più bel regalo!
30.000 Click e avanti!
Grazie,
 di cuore.
Antonella.

Related Posts

18 agosto, 2014

Sbocciare

 
                                                    Questo timido e coraggioso rinascere.
Related Posts

09 agosto, 2014

Sbocciare


 
Il fiore è nel bocciolo , quando esce non fa che svelarsi , ma è rosa nel suo principio.
Il linguaggio è nel bambino , come la rosa per fiorire ha bisogno di acqua , (stimoli) , ogni giorno.
Ci sono boccioli che si aprono a rose , altri che tardano a farlo , altri ancora che restano giovani boccioli.
 Quel che so è che posso solo prendermene cura.

Related Posts

12 maggio, 2014

Voce

Più mi guardo intorno e , curiosamente, rafforzo la mia certezza ;pur mantenendo tutti gli interrogativi che alimentano in me
 il desiderio di cercare e capire:
la voce è "già" dentro.

"Ci stanno seguendo, Bill, disse l'uomo che apriva il convoglio.
La sua voce era rauca e irreale , emessa con evidente sforzo."

E' la voce che perfora il silenzio cui erano soliti stare gli uomini della slitta , nel feroce cuore di ghiaccio delle terre nordiche.

Zanna Bianca, Jack London, (1906).
Related Posts

03 maggio, 2014

La Parola

-Sono l'ombra del Grillo-parlante,-
rispose l'animaletto, con una vocina
fioca fioca , che pareva venisse dal mondo
di là.

Pinocchio, Storia di un burattino  , Carlo Collodi
illustrato da Roberto Innocenti , Ed . La Margherita


E' vero , la parola, quando arriva , hai la sensazione che venga da un altro mondo,
è un po'' come "venir al mondo".

Related Posts