13 aprile, 2013

La Mente del Bambino,Maria Montessori,pag. 204

La Mente del Bambino,Maria Montessori,pag. 204
Apri il libro,e non puoi non riscriverlo..........

" Tutti possono comandare e reprimere una persona debole e sottomessa,ma nessuno può sviluppare un'altra persona. Lo sviluppo  non si può insegnare.
Se la libertà è intesa nel lasciare i bambini muoversi come vogliono,usando,o comunque,usando male gli oggetti che li circondano,è evidente che vengono ad essere lasciate libere di sviluppo le deviazioni e si aggravano le condizioni anormali dei bambini.
La normalizzazione viene dalla concentrazione in un lavoro.
Bisogna a questo fine che vi siano nell'ambiente motivi adatti a provocare questa attenzione;che gli oggetti vengano usati secondo lo scopo a cui furono costruiti,ciò che porta ad un ordine mentale; e ancora che siano usati esattamente,ciò che porta alla coordinazione dei movimenti.
L'ordine mentale e la coordinazione dei movimenti,guidati secondo un criterio scientifico,preparano la concentrazione,la quale ,una volta avvenuta,"libera le azioni del bambino" e lo porta alla guarigione dei suoi difetti.
Diciamo concentrazione e non soltanto occupazione.
Perchè se i bambini passano indifferentemente da cosa a cosa,anche se usata bene,non per questo spariscono i difetti.
Bisogna che si manifesti,rispetto ad una occupazione,un interesse che impegni la personalita"......
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11 gennaio, 2012

Conoscere interessarsi alle cose

Conoscere interessarsi alle cose
CONOSCERE OSSERVARE LE COSE


Sviluppare l'interesse per le cose.


I bambini ad esempio colgono i fiori per impossessarsene e li

distruggono;la mania del possesso materiale e della distruzione


vanno sempre insieme.

Ma se invece il bambino conosce le diversi parti del fiore,il tipo



delle

foglie,non nasce in lui il desiderio di cogliere e strappare ma di

osservare.

Egli prova per la pianta un interesse intellettuale a se ne



impadronisce intellettualmente.



Come per gli animali,egli potrà uccidere un insetto per


impossessarsene;ma

se il suo interesse è destato dalla vita e dall'insetto,il suo

comportamento sarà di osservare,non di impadronirsene.

E questo possesso intellettuale si manifesta con un'attrazione tanto


 forte

che potremmo chiamarla amore:essa porta il bambino a prendere cura


delle

cose e a trattarle con estrema delicatezza.

Questa passione ,dettata da un interesse intellettuale ,spinge il


bambino

a progredire nello studio della vita;invece di possedere vi è

un'aspirazione a conoscere,amare e servire.

Quando un bambino si appassiona ad un oggetto e lo ama ,egli diventa

allora pieno di zelo per la conservazione di tutti gli oggetti.

I bambini che strappavano le piante del giardino,sorvegliano ora la


loro

crescita,contano le foglie,le misurano;non si parla più della


“mia”pianta,ma “della pianta”.Questa sublimazione e questo amore


sono

dovuti alla coscienza acquisita della mente.

Non si potrà mai evitare la distruzione tenendo delle prediche;in


questo

modo il bambino potrà desistere per qualche minuto ,ma poi tornerà


al

punto di prima.


Solo il lavoro e la concentrazione,che danno prima conoscenza e poi

amore,potranno portarlo ad una trasformazione che è la rivelazione

dell'uomo spirituale.

Il costruttore della nostra spiritualità è il bambino;egli ha


rivelato che

la natura ha un piano per il nostro comportamento e per il nostro

carattere:un piano ben delineato in tutti i particolari di

età,lavoro,bisogno di libertà e intensa attività,secondo le leggi

della

vita. Ciò che conta non è la fisica,o la botanica,o il lavoro


materiale,ma la volontà e gli elementi dello spirito che,attraverso


l'esercizio,vanno



costruendosi:il bambino è il costruttore spirituale di noi adulti e



gli ostacoli che noi porremo al suo libero sviluppo diverranno le


pietre di muri della prigione dell'anima dell'uomo.


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09 dicembre, 2011

La Mente del Bambino

La Mente del Bambino
La nostra opera di adulti non consiste nell'insegnare,ma nell'aiutare la mente infantile nel lavoro del suo sviluppo.

Il primo periodo dello sviluppo umano,in cui si forma il carattere ,è il più importante.

In nessuna altra età della vita si ha maggior bisogno di un aiuto intelligente come in questo e ogni ostacolo che si frapponga allora al bambino verrà a diminuire le possibilità di perfezionamento della sua opera creativa.

Noi aiuteremo dunque il bambino non più perchè lo consideriamo un essere piccolo e debole ,ma perchè egli è dotato di grandi energie creative che sono di natura così fragile da richiedere,per non venir menomate e ferite,una difesa amorosa e intelligente.

A queste energie vogliamo portare aiuto,non al bambino piccolo,nè alla sua debolezza.

Quando si comprende che queste energie appartengono ad una mente inconscia ,la quale deve farsi cosciente attraverso il lavoro e l'esperienza acquisita nell'ambiente,quando ci rendiamo conto che la mente infantile è diversa dalla nostra,che non possiamo raggiungerla con l'insegnamento verbale,allora tutto il concetto della educazione cambierà e diverrà quello di un aiuto alla vita del bambino,allo sviluppo psichico dell'uomo, e non imposizione a ritenere idee e fatti e parole nostre.
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