29 novembre, 2012
20 novembre, 2012
Incontro a Roma
Domenica,25 novembre,a Roma
per chi vuole,ci incontriamo per parlare d'Autismo,come aiutare i bambini a parlare,
passando dal conoscerci,dal guardarci negli occhi,dal dire:io ci sono!
Antonella.
dalle 12,00 alle 17,00
presso il Centro Polivalente "Nicoletta Campanella"
in Via Marino Mazzacurati,74-76
Zona Portuense,Casetta Mattei
Roma
per chi vuole,ci incontriamo per parlare d'Autismo,come aiutare i bambini a parlare,
passando dal conoscerci,dal guardarci negli occhi,dal dire:io ci sono!
Antonella.
dalle 12,00 alle 17,00
presso il Centro Polivalente "Nicoletta Campanella"
in Via Marino Mazzacurati,74-76
Zona Portuense,Casetta Mattei
Roma
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09 novembre, 2012
Il Tempo
Se è vero che il tempo non esiste ,ma tutto è una su una linea retta,e il tempo diventa lo spazio per farci vivere le nostre esperienze,allora diventa che Il Tempo siamo noi.
E se tutto è già stato,allora mi viene da pensare che non dobbiamo cercare qualcosa che non c'è ma semplicemente tornare al passato,scoprirlo,riscoprirlo,conoscerlo,seguire la strada che si spiana alle nostre domande,quelle che inevitabilmente arrivano quando si lascia aperta la porta del cuore.
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29 ottobre, 2012
Vedere per parlare
La nostra mente "vede" per immagini.
Le immagini sono alla base della comunicazione,non potrò mai "vedere" tutto,ma vedendo per categorie posso creare la memoria ,e riconoscere,denominare attribuendo la parola all'immagine.
Questo succede,questo è inarrestabile,questo rispecchia esattamente il fatto che il cervello è l'unico contenitore che più cose mettiamo dentro e più ce ne stanno!
Il linguaggio non si insegna,ma il cervello si orienta a questa funzione attraverso la conoscenza dei fatti,le schede immagini sono fatti,sono finestre sul mondo,corrispondenti al vero.
Di questo i bambini hanno bisogno,di questo i bambini hanno ancora più bisogno nel caso di difficoltà patologiche o non.
Il rischio è alto:che funzioni!
A questo proposito nasce il progetto www.lavalledeire.it contenente schede immagini e Bit per la conoscenza,scaricabili in Pdf e acquistabili su carta.
Le immagini sono alla base della comunicazione,non potrò mai "vedere" tutto,ma vedendo per categorie posso creare la memoria ,e riconoscere,denominare attribuendo la parola all'immagine.
Questo succede,questo è inarrestabile,questo rispecchia esattamente il fatto che il cervello è l'unico contenitore che più cose mettiamo dentro e più ce ne stanno!
Il linguaggio non si insegna,ma il cervello si orienta a questa funzione attraverso la conoscenza dei fatti,le schede immagini sono fatti,sono finestre sul mondo,corrispondenti al vero.
Di questo i bambini hanno bisogno,di questo i bambini hanno ancora più bisogno nel caso di difficoltà patologiche o non.
Il rischio è alto:che funzioni!
A questo proposito nasce il progetto www.lavalledeire.it contenente schede immagini e Bit per la conoscenza,scaricabili in Pdf e acquistabili su carta.
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27 ottobre, 2012
Ereditarietà o ambiente

Bambini cerebrolesi di due o tre anni,con lesioni più o meno gravi,sono in grado di leggere con
totale comprensione,mentre un terzo dei loro coetanei sani non è in grado di leggere.
Si tratta di ereditarietà o ambiente?
totale comprensione,mentre un terzo dei loro coetanei sani non è in grado di leggere.
Si tratta di ereditarietà o ambiente?
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23 ottobre, 2012
L'intelligenza

Il primo passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è insegnargli un numero infinito
di fatti chiari;
il secondo passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è presentare questi fatti con
frequenza sufficiente a garantirne la memorizzazione permanente;
il terzo passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è fornire opportunità di utilizzare i fatti memorizzati per fini utili;
il quarto passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è fornirgli sempre maggiori opportunità di risolvere problemi di importanza sempre maggiore;
il quinto passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è presentargli gruppi di fatti correlati,perchè possa combinarli e permutarli nel maggior numero possibile di modi utili e scoprire le leggi che li governano...
IL RISULTATO DI QUESTI PASSI SARA' LA CURIOSITA' ASSOLUTA E L'ARDORE BRILLARE NEI LORO OCCHI
Come moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino,Glenn Doman,Armando Bimbi
di fatti chiari;
il secondo passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è presentare questi fatti con
frequenza sufficiente a garantirne la memorizzazione permanente;
il terzo passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è fornire opportunità di utilizzare i fatti memorizzati per fini utili;
il quarto passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è fornirgli sempre maggiori opportunità di risolvere problemi di importanza sempre maggiore;
il quinto passo per moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino è presentargli gruppi di fatti correlati,perchè possa combinarli e permutarli nel maggior numero possibile di modi utili e scoprire le leggi che li governano...
IL RISULTATO DI QUESTI PASSI SARA' LA CURIOSITA' ASSOLUTA E L'ARDORE BRILLARE NEI LORO OCCHI
Come moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino,Glenn Doman,Armando Bimbi
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Apprendere

Il termine imparare non è sinonimo di andare a scuola...
La scuola inizia a sei anni,l'apprendimento inizia alla nascita....
Come moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino,Glenn Doman,Armando Bimbi
La scuola inizia a sei anni,l'apprendimento inizia alla nascita....
Come moltiplicare l'intelligenza del vostro bambino,Glenn Doman,Armando Bimbi
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18 ottobre, 2012
A Scuola

Questa riflessione è per tutte le mamme,tutti i papà che vivono la scuola in modo speciale,che la vivono,appunto..........
Edison è un buon esempio.
A scuola non riusciva granchè,non era perchè era stupido che andava male a scuola.
Andava male perchè era intelligente e quindi annoiato.
Il Preside gli disse chiaro che non avrebbe mai avuto successo nella vita.
Edison non era stupido. Edison era un genio. Ha brevettato migliaia di invenzioni.
Non era Edison ad avere torto,erano gli insegnati di Edison ad avere torto.
Albert Einstein andava così male al liceo che i suoi insegnati gli consigliarono di abbandonare
gli studi:"non riuscirai mai in niente",gli dissero.
Non andò proprio così....................
Edison è un buon esempio.
A scuola non riusciva granchè,non era perchè era stupido che andava male a scuola.
Andava male perchè era intelligente e quindi annoiato.
Il Preside gli disse chiaro che non avrebbe mai avuto successo nella vita.
Edison non era stupido. Edison era un genio. Ha brevettato migliaia di invenzioni.
Non era Edison ad avere torto,erano gli insegnati di Edison ad avere torto.
Albert Einstein andava così male al liceo che i suoi insegnati gli consigliarono di abbandonare
gli studi:"non riuscirai mai in niente",gli dissero.
Non andò proprio così....................
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13 ottobre, 2012
09 ottobre, 2012
Spazi,materiali,idee per il gioco,le attività
Questi sono alcuni esempi ben chiari di come deve essere il luogo di "lavoro"con il bambino.Può sembrare complesso,ma in realtà i materiali oramai sono di facile diffusione,e il colore accende,il morbido coccola,i materiali stimolano,c'è già opportunità in quello che vediamo,senza il nostro fare. La base del nostro lavoro,quindi anche l'ambiente,ha un senso ben definito,strettamente correlato ai nostri obiettivi e al risultato. Niente è casuale,è ben preparato per quello che andremo a fare,sempre in vista dell'obiettivo finale che è quello di dare poi spazio totale ed infinito al bambino,capovolgere le regole e farci un giorno prendere per mano da lui.Io la chiamo magia.............................................................................................................................Related Posts
30 settembre, 2012
Nuovo sito per poter anche acquistare le schede immaginii
E' attivo il nuovo sito dove è possibile anche acquistare le schede immagini su carta.
www.lavalledeire.it
a breve,il collegamento diretto da questo sito.
Intanto,io sono contentissima del lavoro fatto e ringrazio infinitamente mia figlia Jessica,senza di lei tutto questo non sarebbe stato possibile,è lei la "tecnica" del sito,delle immagini......grazie!
Spero possa essere d'aiuto e che possiate divertirvi come succede a noi............
Antonella.
www.lavalledeire.it
a breve,il collegamento diretto da questo sito.
Intanto,io sono contentissima del lavoro fatto e ringrazio infinitamente mia figlia Jessica,senza di lei tutto questo non sarebbe stato possibile,è lei la "tecnica" del sito,delle immagini......grazie!
Spero possa essere d'aiuto e che possiate divertirvi come succede a noi............
Antonella.
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29 settembre, 2012
Priorità 1:Linguaggio 2:Cosa fare
A volte penso che tutto quello che scrivo e ho fatto non l'ho trovato nei libri,sicuramente l'ho trovato in me. Doman con i suoi collegamenti a Montessori mi ha aperto un mondo,partendo dalla priorità per la crescita "sana" che era la mia priorità:il linguaggio;quando a 3 anni passati tuo figlio ancora non è verbale.....
ma poi credo che l'alchimia di fare svariate attività,di diversificare,abbia fatto la differenza nel percorso. Non scegliere cosa fare,cosa non fare,ma fare tutto!perchè l'opportunità è anche nella misura delle nostre proposte;il cervello,che è alla base di tutto,nel passare da un'attività ad un'altra si orienta e va avanti! Questo fa la differenza.
Per me è stato naturale programmare le attività,giorno per giorno,anticipare le proposte sorprendendolo ,come un vero lavoro attraverso il gioco;perchè per i bambini e forse anche per gli adulti il gioco è la cosa più seria che c'è. E funziona quello che piace!Questo è un fatto.
E' nella nostra abilità il saperli "accompagnare" nella conoscenza,nell'esperienza ,per far sì che ognuno possa riconoscere le proprie attitudini e manifestare i propri interessi,cioè "venir fuori".
Parlando con tanti genitori mi accorgo che questa abilità di "leggere tra le righe",tradurre in attività da fare non è così naturale,per questo oggi mi sembrava giusto rendere questa cosa.
Certe cose non si cercano,forse ti appartengono.
Compreso questo possiamo costudirlo come una fortezza o trasformarlo in qualcosa per tutti,io scelgo la seconda e per chi ritiene di avere bisogno di un supporto nel stabilire cosa fare ogni giorno,oltre alle terapie che eventualmente si stanno già facendo,rispondo personalmente attrarverso la mail anagrammadoman@yahoo.it o i contatti diretti attraverso il blog www.esperienzadomanblogspot.com
Perchè la fiducia verso i nostri figli e gli strumenti vanno di pari passo,quando ci sono difficoltà, e lì non basta l'attesa,c'è bisogno di "una mano"e io sono qui per questo.
Antonella.
ma poi credo che l'alchimia di fare svariate attività,di diversificare,abbia fatto la differenza nel percorso. Non scegliere cosa fare,cosa non fare,ma fare tutto!perchè l'opportunità è anche nella misura delle nostre proposte;il cervello,che è alla base di tutto,nel passare da un'attività ad un'altra si orienta e va avanti! Questo fa la differenza.
Per me è stato naturale programmare le attività,giorno per giorno,anticipare le proposte sorprendendolo ,come un vero lavoro attraverso il gioco;perchè per i bambini e forse anche per gli adulti il gioco è la cosa più seria che c'è. E funziona quello che piace!Questo è un fatto.
E' nella nostra abilità il saperli "accompagnare" nella conoscenza,nell'esperienza ,per far sì che ognuno possa riconoscere le proprie attitudini e manifestare i propri interessi,cioè "venir fuori".
Parlando con tanti genitori mi accorgo che questa abilità di "leggere tra le righe",tradurre in attività da fare non è così naturale,per questo oggi mi sembrava giusto rendere questa cosa.
Certe cose non si cercano,forse ti appartengono.
Compreso questo possiamo costudirlo come una fortezza o trasformarlo in qualcosa per tutti,io scelgo la seconda e per chi ritiene di avere bisogno di un supporto nel stabilire cosa fare ogni giorno,oltre alle terapie che eventualmente si stanno già facendo,rispondo personalmente attrarverso la mail anagrammadoman@yahoo.it o i contatti diretti attraverso il blog www.esperienzadomanblogspot.com
Perchè la fiducia verso i nostri figli e gli strumenti vanno di pari passo,quando ci sono difficoltà, e lì non basta l'attesa,c'è bisogno di "una mano"e io sono qui per questo.
Antonella.
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28 settembre, 2012
Priorità:LINGUAGGIO

Già il filosofo Daniel C. Dennett aveva detto che imparare una lingua è la necessaria condizione primaria per arrivare a una coscienza di sè. Anche se i bambini autistici in età pre-linguistica possono essere attenti osservatori,anche se si aggrappano a qualunque cosa riescano a raggiungere,e anche se urlano quando si fanno male ,non sono davvero "coscienti".
Non hanno le basi per trasformare i dati sensoriali in esperienza.
Con il progredire delle facoltà di linguaggio migliorano anche altre facoltà:la mente diventa capace di analizzare,eleborare,sperimentare,ricordare e ,in generale, di appropriarsi di eventi che prima coinvolgevano solo il sistema nervoso.
Ma finchè quel momento non arriva,questi effetti rimangono puramente istantanei.
Segnali e risposte motorie rimbalzano altrove senza lasciare tracce nella memoria.......
tratto da ,La scuola degli Idioti,Kamran Nazeer,Rizzoli
Io condivido in pieno questo pensiero,che è la mia esperienza pura,con il linguaggio tutto è cambiato e la meraviglia non si ferma,cresce,come cresce il bambino,niente è per caso,non mi stancherò mai di dire che la priorità è il linguaggio.
Antonella
Non hanno le basi per trasformare i dati sensoriali in esperienza.
Con il progredire delle facoltà di linguaggio migliorano anche altre facoltà:la mente diventa capace di analizzare,eleborare,sperimentare,ricordare e ,in generale, di appropriarsi di eventi che prima coinvolgevano solo il sistema nervoso.
Ma finchè quel momento non arriva,questi effetti rimangono puramente istantanei.
Segnali e risposte motorie rimbalzano altrove senza lasciare tracce nella memoria.......
tratto da ,La scuola degli Idioti,Kamran Nazeer,Rizzoli
Io condivido in pieno questo pensiero,che è la mia esperienza pura,con il linguaggio tutto è cambiato e la meraviglia non si ferma,cresce,come cresce il bambino,niente è per caso,non mi stancherò mai di dire che la priorità è il linguaggio.
Antonella
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01 settembre, 2012
Il Messaggio
Il messaggio di Doman e Montessori è un messaggio d'amore,innanzitutto,poi viene il resto. Senza amore non si va da nessuna parte......è stare dove sei con tuo figlio ,mollare tutto,e portare lì il mondo,tuffarti nei suoi occhi,lasciandolo libero,stando accanto a lui,nelle cose,lasciandogli libere le mani,condividendo l'attesa. Questa è già magia in sè.










